LARN V Revisione 2024: cosa cambia per il nutrizionista

Per oltre dieci anni il riferimento per chi si occupa di nutrizione in Italia sono stati i LARN del 2014, la IV Revisione. A giugno 2024, al XLIV Congresso Nazionale SINU di Piacenza, è stata presentata la V Revisione. Non è un semplice ritocco: cambiano i valori di diverse vitamine e minerali, l'impostazione su alcuni nutrienti critici e l'approccio complessivo verso la prevenzione. Vediamo cosa significa nella pratica di tutti i giorni.
In sintesi
- I LARN V Revisione sono stati presentati dalla SINU a giugno 2024 e aggiornano la IV Revisione del 2014.
- Sono stati rivisti i valori di varie vitamine (B2, B6, biotina, folati, B12, A, K) e minerali (potassio, magnesio, calcio, fosforo, rame, selenio).
- Eliminato il limite di 300 mg/die per il colesterolo alimentare.
- Più peso a un'alimentazione orientata al plant-based e a obiettivi di prevenzione su sale, zuccheri e grassi saturi.
Cosa sono i LARN (e perché contano)
I LARN, Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana, sono il documento con cui la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) definisce i valori di riferimento per l'alimentazione. Non sono "la dieta giusta" per il singolo paziente: sono lo standard su cui un professionista costruisce la valutazione e su cui poi calibra la prescrizione individuale.
Concretamente, ogni nutriente è espresso con un tipo di valore diverso, ed è importante non confonderli:
Copre il fabbisogno della quasi totalità dei soggetti sani.
Stima del fabbisogno medio della popolazione, base statistica del PRI.
Usato quando i dati non bastano per definire un PRI.
Soglia oltre la quale aumenta il rischio di effetti avversi.
Obiettivo nutrizionale per la prevenzione (sale, zuccheri, grassi), valorizzato nella V Revisione.
Cosa cambia con la V Revisione
La revisione del 2024 interviene su più fronti. Ecco i punti che impattano di più sul lavoro quotidiano.
Vitamine e minerali rivisti
Sono stati aggiornati i livelli di assunzione di diverse vitamine, in particolare B2 (riboflavina), B6, biotina, folati, B12, vitamina A e vitamina K. Lato minerali, le revisioni più rilevanti riguardano potassio, magnesio, calcio, fosforo, rame e selenio. In pratica: le tabelle che usavi per impostare un piano vanno riallineate ai nuovi valori, soprattutto per le fasce dove le differenze sono più marcate.
Addio al limite di 300 mg per il colesterolo
È una delle novità più discusse: è stato eliminato il tetto di 300 mg/die per il colesterolo alimentare. La motivazione è scientifica: le meta-analisi più recenti hanno mostrato che, nella popolazione generale, l'impatto del colesterolo introdotto con gli alimenti è modesto rispetto a quello dei grassi saturi, ai quali è peraltro spesso correlato. L'attenzione si sposta quindi sulla qualità complessiva dei grassi, più che sul singolo numero.
Più spazio al plant-based e alla prevenzione
La V Revisione rafforza l'orientamento verso modelli alimentari più sostenibili e vegetali, e definisce obiettivi di prevenzione più chiari su sale, zuccheri e grassi saturi. È stato inoltre ampliato l'elenco degli alimenti nelle porzioni standard, includendo anche prodotti di altre tradizioni alimentari ormai diffuse in Italia.
Una precisazione utile
I LARN restano valori di riferimento per la popolazione, non una prescrizione individuale. La revisione aggiorna lo standard: la personalizzazione sul singolo paziente, con anamnesi, obiettivi e stato clinico, resta competenza del professionista.
Cosa cambia nella pratica dello studio
Per il nutrizionista la conseguenza concreta è una: i materiali di riferimento vanno aggiornati. Le tabelle stampate, i fogli di calcolo personali e qualsiasi strumento che usi per confrontare un piano con i fabbisogni dovrebbero allinearsi alla V Revisione. È un lavoro noioso ma importante, perché un riferimento datato porta a valutazioni datate.
Un esempio concreto di come si usano questi riferimenti nella pratica è il calcolo del fabbisogno proteico secondo i LARN, dove il valore di popolazione è solo il punto di partenza.
Dove trovare la fonte ufficiale
Il riferimento autorevole resta il sito della SINU, che pubblica la documentazione della V Revisione e il volume completo. Per qualsiasi valore puntuale conviene sempre verificare sulla fonte primaria: gli articoli divulgativi, incluso questo, servono a orientarsi, non a sostituire il documento ufficiale.
Fonti
Domande frequenti
Quando è stata pubblicata la V Revisione dei LARN?+
La SINU ha presentato la V Revisione dei LARN a giugno 2024, durante il XLIV Congresso Nazionale di Piacenza. Aggiorna la IV Revisione del 2014.
Cosa è cambiato con i LARN 2024?+
Sono stati rivisti i valori di diverse vitamine (B2, B6, biotina, folati, B12, A, K) e minerali (potassio, magnesio, calcio, fosforo, rame, selenio), è stato eliminato il limite di 300 mg/die per il colesterolo alimentare e si dà più spazio a un'alimentazione plant-based e agli obiettivi di prevenzione su sale, zuccheri e grassi saturi.
I LARN sono una dieta da prescrivere al paziente?+
No. I LARN sono valori di riferimento per la popolazione, non una prescrizione individuale. Sono la base su cui il professionista costruisce la valutazione e poi personalizza il piano sul singolo paziente.
Revisione scientifica
Dott.ssa Erika Lombardi
Chinesiologa e Biologa Nutrizionista, founder di GoDieta. Cura la revisione scientifica dei contenuti del blog.